Frizione auto: quando cambiarla?

Data
16 luglio 2021
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Frizione auto: quando cambiarla? Si tratta di una questione molto importante che interessa tutti gli automobilisti; il buon funzionamento della frizione, infatti, è indispensabile per garantire la sicurezza alla guida e, proprio per questo, occorre saper riconoscere subito i primi sintomi che indicano che qualcosa non va per intervenire tempestivamente. 

A cosa serve la frizione

Prima di scoprire quando cambiare la frizione dell’auto è necessario capire l’importanza di questo elemento nella meccanica di un’automobile. In particolare, quando si acquista un’auto usata bisogna valutare attentamente le condizioni della frizione, considerando che, più la vettura è vecchia e avrà percorso molti chilometri, maggiore sarà l’usura di questa componente.

La frizione assolve a diversi compiti fondamentali per guidare un’auto: per esempio, la partenza in salita è possibile solo in virtù della frizione, ma anche semplicemente per azionare l’auto questa componente è indispensabile. Anche la frizione, tuttavia, può rovinarsi e, di conseguenza, deve essere sostituita. Le principali cause per cui diventa necessario cambiare la frizione sono l’usura dovuta al passare del tempo e all’utilizzo eccessivo dell’auto, che possono causarne la bruciatura.

Come accorgersi che la frizione è bruciata

Frizione auto: quando cambiarla? Innanzitutto nel momento in cui si scopre che è bruciata. Occorre comunque ricordare che non è possibile sapere in anticipo la durata della frizione dell’auto, per esempio nel momento in cui si raggiunge un dato chilometraggio, poiché è possibile che la componente si danneggi prima o dopo che l’auto abbia percorso un determinato numero di chilometri. 

L’usura o la rottura della frizione possono essere causate da diversi fattori, come la frequenza con cui si preme sul pedale, ma anche la modalità di utilizzo: per esempio, alcune persone viaggiano lasciando il piede appoggiato alla frizione, altre invece tengono parzialmente premuto il pedale durante le manovre, come durante un parcheggio. Queste abitudini, tuttavia, possono portare a bruciare la frizione, evento di cui ci si accorge per via del tipico odore di bruciato che si avverte guidando l’auto. Un altro sintomo consiste nel percepire che qualcosa non va nel momento in cui si preme sul pedale per partire o si cambia marcia.

Quando cambiare la frizione auto: i campanelli d’allarme

Non è solo l’odore di bruciato a rappresentare un’avvisaglia che la frizione deve essere sostituita. Esistono infatti anche altri segnali per capire che questa componente si è ormai deteriorata e che è dunque ora di cambiarla.

  • Sensazione di pedale “pesante”: ossia la necessità di dover premere il pedale della frizione più energicamente del solito, un sintomo che denota che la componente non sta funzionando correttamente;
  • Rumorosità nel cambio: si tratta della classica “grattata”, che talvolta può succedere, ma che se diventa un episodio ricorrente può rappresentare un campanello d’allarme circa le condizioni di salute della frizione;
  • Rumorosità della frizione: a volte può accadere che premendo sul pedale della frizione si avverta uno strano rumore, che può essere un cigolio o altro. Può anche trattarsi di un semplice problema di lubrificazione del pedale, ma in ogni caso è consigliabile passare in officina per un controllo;
  • Difficoltà a partire: nel momento in cui si avvia l’auto, come sanno bene tutti gli automobilisti, si preme il pedale della frizione e, contestualmente, si innesta la prima marcia. Se la frizione è al capolinea, spesso si percepisce uno sgradevole strattone in partenza;
  • Stacco diverso dal solito: un’altra avvisaglia che la frizione deve essere sostituita consiste nel fatto che stacca più in alto del normale, con un conseguente cambio marcia più repentino, che dà luogo a strattoni.

Frizione auto: quando cambiarla se si prendono gli accorgimenti giusti

Anche se non esiste un momento preciso in cui è necessario sostituire la frizione, mettendo in pratica alcuni accorgimenti utili è possibile aumentarne la longevità. Il principale riguarda lo stile di guida: più questo è dolce, meno sarà stressata la funzione e più a lungo potrà durare. 

Un consiglio che può apparire banale, ma in realtà è molto utile per preservare la frizione consiste nell’usarla solo quando serve. Ciò significa che nel momento in cui, per esempio, ci si trova fermi al semaforo oppure imbottigliati nel traffico è bene togliere il piede dal pedale sinistro, onde evitare una precoce usura della frizione. 

Da ultimo, per accertarsi circa il buono stato della frizione è buona norma effettuare i regolari controlli alla propria vettura presso un’officina di fiducia.

 

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