Controlli periodici auto: ecco quali sono

Così come è importante effettuare dei controlli specifici quando si acquista una nuova auto, nuova o con usato certificato e garantito, è fondamentale anche ricordarsi sempre di effettuare i controlli periodici dell’auto, ogni volta che sono richiesti.

Anche se le somme di denaro spesso richieste dai controlli periodici dell’auto – come i tagliandi e le revisioni, che sono obbligatori per legge e per non perdere la garanzia sulla vettura –  possono sembrare una spesa inutile, è bene avere uno sguardo lungimirante e ricordarsi che nel lungo periodo le spese derivate dai controlli periodici dell’auto possono farci risparmiare su eventuali costi di manutenzione dovute a un malfunzionamento della vettura.

Basta, infatti, una sospensione malfunzionante, una cinghia di distribuzione che non svolge più il suo dovere o un filtro troppo vecchio a innescare una serie di scocciature ulteriori che ci faranno non solo perdere soldi, ma anche mettere a rischio la nostra sicurezza quando ci troviamo alla guida dell’automobile.

L’importanza dei controlli periodici, infatti, è anche quella di assicurarsi di avere un’automobile messa in sicurezza per far sì di poterla guidare con rischi minimi e senza il pericolo che possa smettere di funzionare su strada.

 

Controlli periodici auto: una decina di check up per un’auto sicura

Durante un check up completo dell’automobile sono diversi i controlli che vengono effettuati e sono importanti per rendersi conto di eventuali piccoli guasti che potrebbero ingigantirsi se trascurati nel tempo: è il caso classico della cinghia di distribuzione usurata che può addirittura danneggiare il motore se non riparata subito in modo adeguato.

I classici controlli eseguiti durante un tagliando sono i seguenti:

  • Controllo dei livelli dei liquidi
  • Check su freni e pasticche
  • Controllo filtri da sostituire
  • Controllo delle sospensioni e degli pneumatici
  • Check su impianto Luci
  • Controllo del motore e della cinghia di trasmissione
  • Check sugli scarichi
  • Controllo del filtro antipolline e dell’impianto di condizionamento
  • Check sulla carrozzeria

 

Controlli periodici della macchina: dall’olio alla batteria

Il controllo dei livelli dei liquidi – come acqua e olio – è importante per il corretto funzionamento del motore. Anche il cambio dei filtri va tenuto sott’occhio: il filtro gasolio andrebbe sostituito ogni 30.000 km e quello antipolline ogni 20.000 km. Inoltre, è bene fare attenzione anche al liquido dei freni: quando il rumore però diventa stridente, quasi sempre occorre sostituire le pasticche.

Fondamentale anche il check sullo stato degli pneumatici e delle sospensioni: va controllato che la pressione sia ottimale e che le gomme non siano usurate, altrimenti vanno sostituite.

Le sospensioni sono quegli elementi elastici che subiscono ogni sorta di urto provocato dal movimento irregolare dell’auto sulla strada – come quelli causati da un dosso o da una buca.

Le sospensioni comprendono gli ammortizzatori, i gommini e i bracci oscillanti: al meccanico il compito di assicurarsi, durante il check, che siano in grado di assolvere al proprio ruolo al meglio per evitare ulteriori danni. 

Tuttavia, non sono solo queste le componenti a cui fare attenzione – così come anche lo stato della carrozzeria esterna.

Infatti, hanno importanza anche piccoli check come lo stato della batteria: ritrovarsi fermi in strada perché la batteria gioca all’improvviso brutti scherzi non è affatto un’esperienza piacevole.

Questo si può evitare ricordandosi di scollegare la batteria quando si prevede di lasciare ferma l’automobile per lunghi periodi di tempo, soprattutto in inverno.

Non meno importanti sono anche quelli che all’apparenza possono sembrare dettagli, ma che non vanno trascurati: fate controllare sempre che le luci siano tutte funzionanti, così come i tergicristalli e i fendinebbia.

Inoltre, è bene ricordarsi anche di quali sono gli obblighi di legge: il tagliando e la revisione. Il tagliando lo si esegue secondo il consiglio della Casa Madre dell’automobile (in genere ogni anno o due) ed è obbligatorio fintanto che è valida la garanzia sulla vettura. 

La revisione è obbligatoria per legge e va eseguita dopo quattro anni che si è acquistata l’automobile. Dopo la prima revisione, invece, il controllo va eseguito ogni due anni.

La pena? Una multa esosa e un temporaneo ritiro del libretto di circolazione dell’auto: per questo motivo e soprattutto per una questione di sicurezza, bisogna sempre ricordarsi di effettuare tutti i controlli periodici dell’auto previsti periodicamente.

Postato su 25 agosto

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