Pneumatici estivi: quando montarli?

Con l’addio alla stagione invernale ed il passaggio a quella primaverile gran parte degli automobilisti sono chiamati al cambio pneumatici estivi. Quando montarli esattamente? È bene ricordare quali sono le date oltre le quali, se si circola con gli pneumatici invernali, si rischia di incorrere in sanzioni amministrative.

Quando mettere gli pneumatici estivi

Entro il 15 aprile si ha l’obbligo di sostituire gli pneumatici invernali, ma il nostro Codice della Strada prevede un periodo di tolleranza.

Dal 15 novembre sino alla data del 15 aprile, su determinate tratte stradali individuate dagli organi competenti vige l’obbligo di circolare con gomme invernali o con catene a bordo così da garantire agli automobilisti una maggior sicurezza al volante in caso di condizioni meteo avverse.

Concluso questo periodo entra in vigore, sempre a partire dalla data del 15 aprile, l’obbligo di montare gli pneumatici estivi. Questa imposizione è dettata sempre per motivi inerenti la sicurezza alla guida. Le gomme estive, infatti, garantiscono una maggior aderenza su asfalto asciutto ed una maggior resistenza alle elevate temperature tipiche della stagione più calda dell’anno.

Il termine del 15 aprile, tuttavia, non è perentorio. Per potersi mettere in regola, e procedere al cambio degli pneumatici invernali con quelli estivi, è infatti  previsto un ulteriore termine di 30 giorni. La data da segnare in rosso sul calendario quest’anno per procedere con questa operazione, quindi, è quella del 15 maggio 2022.

Quando montare gli pneumatici estivi e come distinguerli dagli invernali

Scopriamo come distinguere gli pneumatici estivi da quelli invernali e come scegliere quelli omologati

Come si può facilmente evincere dal nome, le gomme invernali sono pneumatici adatti alla guida nei mesi più freddi dell’anno. Questi sono caratterizzati da un battistrada decisamente intagliato la cui funzione è quella di espellere una notevole quantità di acqua e garantire, anche con temperature rigide, una presa sull’asfalto importante a completo vantaggio della sicurezza.

Gli pneumatici estivi, invece, si distinguono da quelli invernali proprio per una differente conformazione del battistrada. Anche su questo saranno presenti gli intagli utili all’espulsione dell’acqua presente sulla sede stradale, ma la particolare composizione della mescola garantisce una maggiore aderenza su asfalto asciutto oltre ad una durata prolungata.

Per riconoscere gli pneumatici estivi da quelli invernali, ed essere certi di acquistare un prodotto idoneo alla circolazione, si dovrà semplicemente leggere la dicitura riportata sulla spalla degli stessi. Se è presente la sigla M+S, ossia Mud e Snow (cioè fango e neve), allora si sarà in presenza di pneumatici invernali o quattro stagioni, mentre se questa sigla sarà assente, allora si avrà la certezza di acquistare pneumatici estivi.

È bene ricordare come, qualora la propria vettura sia dotata di pneumatici quattro stagioni, non si sarà sottoposti all’obbligo del cambio gomme invernali perché con questa particolare tipologia si potrà circolare tutto l’anno. L’unico svantaggio delle gomme all season è dato dal fatto che il loro utilizzo in condizioni di asfalto asciutto e temperature elevate comporta una maggiore usura delle stesse a causa della particolare composizione della mescola.

Cambio pneumatici invernali-estivi: le sanzioni per chi non si adegua

Analizziamo adesso quali sono le sanzioni in cui si incorre qualora si circoli con gli pneumatici invernali oltre il termine massimo.

Per ribadire ancora una volta l’importanza degli pneumatici estivi e quando montarli, ricordiamo – come abbiamo anticipato in precedenza – che gli automobilisti che circolano su determinate tratte stradali individuate dagli organi competenti hanno l’obbligo di cambiare gli pneumatici invernali e montare quelli estivi entro il termine del 15 aprile con una tolleranza massima di 30 giorni.

Cosa succede qualora si venga fermati da una pattuglia per un controllo e non si sia provveduto al cambio pneumatici estivi? Si può incorrere in sanzioni davvero salate.

La multa minima, infatti, avrà un importo pari a 422 euro mentre la sanzione massima arriverà a sfiorare quota 1.700 euro. Oltre a questa multa, chi viene trovato a circolare con gomme invernali vedrà ritirato il libretto di circolazione della propria vettura ed il veicolo dovrà essere sottoposto nuovamente a revisione.

Alla luce di queste sanzioni è quindi più conveniente procedere al cambio gomme estive. Se si acquista un treno di gomme e lo si conserva con cura, evitando di lasciarle in posti umidi e disponendo le stesse in modo da non subire deformazioni, il costo complessivo per lo smontaggio delle gomme invernali e l’installazione di quelle estive può variare da un minimo di 30 euro sino ad un massimo di 100 euro.

Postato su 15 aprile

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