Pressione pneumatici invernali: qual è quella ottimale?

Ci siamo: l’autunno bussa alla porta e dopo il suo incantevole foliage ci aspetta il fascino più gelido della stagione invernale. Con il cambio della stagione siamo già pronti a liberarci – si fa per dire – delle gomme estive, conservandole adeguatamente, e a montare sulla nostra automobile le gomme invernali.

Ma ecco che dobbiamo prestare attenzione ad un parametro affatto trascurabile, la pressione degli pneumatici invernali: qual è quella considerata ottimale? La pressione, infatti, è importante non solo per la sicurezza delle gomme su strada, ma anche per un minor consumo di carburante

Vediamo insieme alcuni consigli di Auto 500 che vi consentono di assicurarvi che la pressione delle gomme invernali sia sempre regolata nel migliore dei modi al fine di garantire la giusta aderenza degli pneumatici al terreno e il maggiore grado di sicurezza.

Pneumatici invernali e pressione omologata: alcuni consigli

Il primo consiglio riguardo al passaggio dalle gomme estive a quelle invernali è montare gli pneumatici su entrambi gli assi. Alcuni, infatti, ritengono che installare solo due gomme invernali possa aumentare la performance in trazione, ma per una maggiore sicurezza su strada è bene montare sempre quattro pneumatici invernali. 

La pressione delle gomme viene misurata generalmente in atmosfere (at) e bar (0,98 bar equivalgono a 1 atmosfera), ma vi sono anche altre unità di misura – come, ad esempio, i kilopascal (kPa). 

Più nello specifico, quando si parla di pressione degli pneumatici si fa riferimento alla cosiddetta pressione omologata: questa non è altro che quella raccomandata dalla casa di produzione, che riporta sempre il livello di gas ottimale per le gomme di ogni asse. 

Per controllare quale sia la pressione omologata consigliata dal costruttore della vostra auto si può cercare l’informazione nel vano portaoggetti, sulla striscia della portiera del conducente, sul montante o sullo sportellino per il carburante. Tuttavia, anche i marchi di pneumatici indicano, generalmente, la pressione ottimale per le loro gomme e seguire queste indicazioni è sempre un buon modo per evitare di dover ricorrere ai servizi del gommista ancora prima del tempo.

Pressione gomme invernali: come calibrare quella giusta e ogni quanto controllarla

La regola generica con la quale orientarsi è che i cali di temperatura dovuti alla stagione invernale fanno, di conseguenza, abbassare anche la pressione di gonfiaggio degli pneumatici. Un calo anche di pochi bar fa sì non solo che le gomme non abbiano più la perfetta aderenza alla strada, ma anche che si venga anche a determinare un maggior dispendio di carburante, senza contare che, aumentando lo spazio di frenata, a risentirne è anche la sicurezza.

In inverno, però, è facile passare da una temperatura di 10°C ad una vicina allo zero, per questo motivo controllare periodicamente la pressione delle gomme invernali è fondamentale. Ogni quanto? I più previdenti consigliano di controllare la pressione degli pneumatici invernali ogni settimana, qualcuno sostiene che una volta al mese sia sufficiente. Certamente, per chi intraprende un viaggio di parecchi chilometri, durante il quale si possono attraversare territori diversi con altrettanto differenti temperature, vale la regola di controllare il parametro della pressione appena prima di mettersi in cammino.

Ma quindi, qual è la pressione ottimale per le gomme invernali?

Per fare un esempio concreto, sulla base di quanto detto prima, a una variazione di temperatura che da 20°C scende bruscamente intorno agli 0°C avremo una pressione di 2,1 bar che scende fino a 1,96 bar.

La regola è di seguire sempre le indicazioni circa la pressione omologata e di aumentare, rispetto a queste, la pressione di gonfiaggio di 0,2 bar con l’arrivo delle basse temperature. Questo è importante anche nel caso in cui si proceda al controllo della pressione in un ambiente chiuso e caldo: bisognerà far sì che il valore della pressione sia appena superiore a quello indicato dalla casa madre perché la temperatura certamente non sarà corrispondente a quella esterna. Ecco perché la pressione delle gomme invernali va controllata quando il veicolo è fermo da almeno un paio d’ore.

Per controllare la pressione di gonfiaggio degli pneumatici basterà utilizzare un manometro o le apposite colonnine presso le stazioni di servizio per le automobili. 

Pressione omologata con 0,2 bar in più è dunque la formula ideale per assicurarsi di avere sempre un livello adeguato di pressione per le vostre gomme invernali. 

Gomme invernali: e le catene? 

Quando si parla di pneumatici invernali le catene sono quegli accessori che vengono subito in mente: sono obbligatorie o no? La risposta è non sempre, le catene sono però obbligatorie sulle strade colpite da nevicate intense e in quasi tutti i comprensori sciistici.

Al momento dell’acquisto occorre sempre essere sicuri che le catene siano adatte al modello delle proprie gomme ed è bene optare per quelle con un maggior numero di anelli (almeno dodici file) note come “catene con maglia a diamante”. 

Un ultimo consiglio: quando le gomme invernali hanno le catene per la neve, non bisogna mai superare alla guida i 50 km/h. 

 

Postato su 25 settembre

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