Documenti per prendere la patente: tutto quello che c’è da sapere

Possedere la patente di guida e avere così la possibilità di guidare un’automobile è senza dubbio un vantaggio e una comodità da non sottovalutare: anche se non si possiede una vettura di proprietà, al giorno d’oggi ci sono svariati servizi di car sharing molto comodi per spostarsi in città. 

Ma quali sono i documenti per prendere la patente B, quella più diffusa, che permette di guidare le automobili, oltre che i motorini fino a 125 cc di cilindrata? Ve ne parleremo noi di Auto 500 in questo articolo!

Dopo la consegna di questa documentazione che approfondiremo di seguito, è possibile iscriversi – entro sei mesi – all’esame teorico e successivamente, se ritenuti idonei (con un massimo di due tentativi), all’esame pratico, avendo sempre due possibilità senza doversi iscrivere nuovamente.

Documenti per prendere la patente B: quali sono?

Di seguito vengono elencati tutti i versamenti e i documenti necessari per iscriversi alla patente, sia tramite un’autoscuola che in via privata. Naturalmente se ci si iscrive tramite una scuola guida, la parte burocratica è molto più agevolata, perché demandata ad essa; se si intende fare la patente da privatista bisogna porre maggiore attenzione alla raccolta di tutta la documentazione necessaria e alle sue tempistiche.

  • modulo TT2112: questo modulo costituisce di fatto la domanda per il conseguimento della patente; è possibile scaricarlo online dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti oppure si può trovare presso gli sportelli della motorizzazione, oltre che presso la scuola guida (per chi decide di iscriversi);
  • attestazioni di versamento (in posta oppure online) di quattro bollettini, che si possono trovare prestampati (non bisogna compilare un bollettino in bianco ma utilizzare necessariamente quelli stampati ad hoc) presso gli uffici postali, la motorizzazione oppure presso la sede della scuola guida:
    • € 16,00 sul c/c postale n. 4028
    • € 16,00 sul c/c postale n. 4028
    • € 16,00 sul c/c postale n. 4028
    • € 26,40 sul c/c postale n. 9001

NB: nelle Regioni a statuto speciale questi bollettini hanno un’indicazione differente per quanto riguarda gli importi da versare e le intestazioni 

  • certificato anamnestico rilasciato dal proprio medico di base, atto a poter richiedere entro un mese il rilascio del certificato da parte di un ufficiale sanitario;
  • ricevuta del certificato medico di un ufficiale sanitario, per confermare di possedere tutti i requisiti di salute psicofisica necessari per conseguire la patente. Esso dà la possibilità di iscriversi alla patente entro i tre mesi successivi; 
  • dichiarazione sostituiva di certificazione di residenza su un apposito modello
  • 3 foto-tessere recenti e a capo scoperto, con il volto ben visibile e possibilmente su un fondo chiaro o neutro
  • fotocopia di un documento d’identità in corso di validità, e documento originale per visione. Per chi si iscrive ancora minorenne, è necessario il documento d’identità e relativa fotocopia anche del genitore o del tutore;
  • fotocopia del codice fiscale e documento originale per visione;
  • copia della patente (per chi ne è già in possesso).

I cittadini extracomunitari dovranno presentare, oltre ai documenti sopraindicati, anche:

  • permesso di soggiorno o carta di soggiorno (in formato originale o in copia autenticata, oppure in copia semplice accompagnata dalla dichiarazione sostituiva dell’atto notorio di conformità all’originale);
  • copia della ricevuta di richiesta di rilascio del permesso di soggiorno o del suo rinnovo, per chi non lo possiede.

Esami da sostenere per ottenere la patente B

Dopo aver consegnato tutta la documentazione sopra descritta entro le tempistiche giuste (massimo 6 mesi dalla presentazione della domanda di iscrizione all’esame), si potrà accedere alla prova teorica. Essa si svolge presso la sede della Motorizzazione Civile e consiste nella risoluzione di 40 domande e quiz a scelta multipla da svolgere in 30 minuti, con la possibilità di sbagliarne al massimo quattro. Ogni candidato ha al massimo due tentativi per passare l’esame teorico; se non li supera, oppure se si sforano le tempistiche previste, bisogna ripresentare tutta la documentazione ed iscriversi nuovamente all’esame.

Se invece si viene promossi all’esame teorico si ottiene il foglio rosa, grazie al quale si possono iniziare le guide su strada. Esso ha una validità di sei mesi, ma bisogna aspettare un mese dal suo ottenimento prima di iscriversi all’esame pratico. Anche questa prova prevede un massimo di due tentativi, che se non vengono superati è necessario ripetere le pratiche di iscrizione all’esame (sia teorico che pratico) e dunque ripresentare l’intera documentazione. La prova pratica dura circa 30-40 minuti e in essa il Commissario valuta le capacità di guida del candidato e il suo senso civico. Oggi questa prova viene effettuata, se possibile, sia su strade urbane che su strade extraurbane e nel traffico, per mettere alla prova la prudenza del candidato e il suo comportamento in condizioni più difficili, oltre che nei confronti di altri veicoli e dei pedoni.

Una volta ottenuta la patente di guida, il passo successivo per molti di voi sarà quello di informarsi per acquistare una macchina adatta: ecco un articolo del nostro blog che può esservi d’aiuto nella scelta della prima auto da neopatentato. Potrete valutare tra una vasta gamma di modelli nuovi – che devono però essere della tipologia adatta a chi ha appena conseguito la patente – oppure, per stare più tranquilli durante le prime guide da soli, potrete optare per un modello usato.

Postato su 11 dicembre

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