Come cambiare la ruota di scorta

Non farsi prendere dal panico ed essere consapevoli di come procedere, in caso di foratura, per sostituire lo pneumatico – e montare quello di scorta – è fondamentale per poter proseguire il proprio tragitto senza troppi problemi. 

Se anche tu ti stai chiedendo come cambiare la ruota di scorta, sei nel posto giusto: scopri come fare in questa guida di Auto 500!

Come si cambia la ruota di scorta

Spesso dimenticata perché posizionata in una vano dedicato all’interno del cofano, la ruota di scorta si rivela un alleato prezioso in caso di foratura perché consente, dopo aver provveduto alla sostituzione, di poter tornare al volante con tranquillità e concludere il viaggio. Su alcune vetture la ruota di scorta è ormai sparita, sostituita da kit di riparazione che, però, in alcuni casi si rivelano poco utili, mentre su altre è presente il ruotino. Quest’ultimo si differenzia dalla ruota di scorta “standard” per le misure inferiori del battistrada e per il limite massimo di velocità che si può tenere una volta montato, solitamente pari ad 80 Km/h.

Fatte queste premesse, è giunto il momento adesso di capire come cambiare la ruota di scorta

In primo luogo ci si potrà accorgere della foratura in due modi: visivamente o tramite strane sensazioni al volante.

Se nella prima ipotesi si noterà subito la ruota a terra, segno inequivocabile di una foratura, nella seconda si avvertirà uno strano comportamento della vettura che deve far scattare subito l’allarme. In questo caso sarà necessario fermarsi in un luogo possibilmente lontano dal transito delle altre auto e scendere a controllare quale delle quattro gomme sia forata.

Prima di procedere alla sostituzione è necessario attivare le quattro frecce, indossare il giubbino catarifrangente e posizionare il triangolo di emergenza ad una distanza di 50 metri dalla zona in cui ci si è fermati così da essere perfettamente visibili agli altri automobilisti in transito. 

Altro suggerimento da seguire è quello di posteggiare la propria vettura in un luogo pianeggiante e non sterrato così da poter compiere le operazioni in totale sicurezza ed evitare che il crick possa sprofondare nel terreno sotto il peso dell’auto.

Come si cambia la ruota di scorta: i bulloni

Per capire come cambiare ruota di scorta senza alcuna difficoltà è fondamentale procedere in primo luogo a svitare i bulloni

Per poter compiere questa operazione sarà necessario bloccare le ruote inserendo la prima marcia e tirando il freno a mano, mentre se si possiede una vettura dotata di cambio automatico si dovrà spostare la leva in posizione P (Parking). Fatto questo si dovrà aprire il cofano e prendere gli attrezzi necessari per cambiare la ruota di scorta. Prima di sollevare l’auto con il cric si dovranno allentare i bulloni con la chiave esagonale. Questo passaggio è da rispettare scrupolosamente altrimenti sarà impossibile svitare i dadi con la vettura rialzata da terra. Il movimento da compiere dovrà essere effettuato in senso antiorario ed una volta che il serraggio sarà allentato sarà possibile posizionare il cric nella zona dedicata e procedere con il sollevamento dell’auto.

Come cambiare ruota di scorta: il montaggio

Ogni costruttore dispone sulle vetture delle zone specifiche dedicate al posizionamento del cric. Se non si riescono ad individuare a vista, si potrà consultare il libretto di uso e manutenzione per evitare di sbagliare.

Trovata la zona di aggancio del cric, si dovrà posizionare questo vicino alla ruota forata e successivamente procedere al sollevamento dell’auto.

Una volta che lo pneumatico non tocca più col terreno si potrà passare alla completa rimozione dei bulloni ed all’inserimento della ruota di scorta.

Questa dovrà essere allineata con le colonnette dei mozzi fino a quando le stesse non attraversano completamente i fori della ruota.

Compiuta questa operazione si dovrà procedere ad avvitare i bulloni a mano cercando di serrarli il più possibile per poi far scendere l’auto a terra con l’aiuto del cric e, infine, con la chiave esagonale stringere i bulloni al massimo così da essere certi che la ruota di scorta resterà in sede. Concluso questo passaggio si potrà conservare tutto nel bagagliaio e rimettersi in viaggio. 

Ruotino di scorta: come usarlo

Come abbiamo anticipato all’inizio di questa guida, in alcuni casi può essere presente il ruotino di scorta e la differenza tra questo e la ruota di scorta è data dall’impronta a terra del battistrada che è minore rispetto a quella delle quattro gomme standard.

Le modalità di sostituzione del ruotino di scorta sono le stesse indicate in precedenza, ma una volta montato si dovrà fare attenzione a non superare il limite massimo di velocità indicato sul ruotino stesso tramite un talloncino di colore arancione.

Postato su 19 agosto

Condividi