Come si guida una macchina con cambio automatico

Considerato fino a pochi anni fa un optional riservato ai guidatori meno esperti, il cambio automatico è diventato adesso una prerogativa su buona parte delle vetture. Gli automobilisti lo hanno apprezzato perché consente una guida decisamente più confortevole rispetto al classico cambio manuale, grazie all’assenza del pedale della frizione, e soprattutto in condizioni di traffico cittadino il cambio automatico si rivela un prezioso alleato per ridurre lo stress e l’affaticamento alla guida.

Se è vero che sempre più automobilisti scelgono ormai questa opzione, è altrettanto vero che molti di loro spesso si chiedono come si guida una macchina con cambio automatico: vediamolo insieme agli esperti di Auto 500.  

Come si usa il cambio automatico

Il funzionamento del cambio automatico è piuttosto semplice. Come già detto, a differenza di una vettura su cui è presente il cambio manuale, su un’auto dotata di cambio automatico sarà assente il pedale della frizione. Il guidatore, quindi, troverà davanti a sé esclusivamente il pedale dell’acceleratore e del freno e non dovrà commettere l’errore di frenare col sinistro per evitare brusche decelerazioni. Sarà quindi fondamentale evitare di utilizzare il piede sinistro e compiere tutte le operazioni con il destro così da avere una guida fluida.

Un’altra differenza tra un cambio manuale ed uno automatico è presente nella leva del cambio: se nel primo caso sul pomello sono indicati numeri delle rispettive marce, nel secondo saranno presenti alcune lettere che indicheranno differenti modalità di guida.

Come si guida con il cambio automatico

Per capire come si guida una macchina con cambio automatico sarà sufficiente prestare attenzione proprio alle lettere posizionate accanto alla leva: P, N, R, D.

La lettera P indica Parking, ovvero la modalità che dovrà essere selezionata tramite la leva del cambio quando si dovrà posteggiare la vettura. Posizionando la leva su P sarà possibile spegnere il motore ed estrarre le chiavi dal blocchetto di accensione.

La lettera N indica Neutral, ovvero la folle. Nella maggior parte delle vetture per poter avviare l’auto sarà necessario posizionare la leva su questa lettera prima di girare la chiave, ma questa modalità sarà necessaria anche qualora si debba trainare la vettura.

La lettera R indica Retro, ovvero la retromarcia. In questo caso sarà necessario, una volta arrestata la vettura, posizionare la leva del cambio su questa lettera per poter effettuare la retro.

Infine, la lettera D indica Drive, ovvero la modalità che consente la marcia del veicolo. Per partire, tenendo il piede sul pedale del freno, si mette il cambio su questa lettera e si lascia andare in modo graduale il freno così che la macchina inizi a muoversi.

Ovviamente, essendo l’auto dotata di cambio automatico, non sarà necessario procedere al cambio marcia, ma sarà la centralina della vettura a trovare il rapporto corretto in base al numero dei giri motore raggiunto. Così facendo il conducente dovrà semplicemente concentrarsi sulla strada senza mai togliere le mani dal volante, aumentando di conseguenza anche il livello di sicurezza alla guida.

Per capire come si usa il cambio automatico è sempre opportuno ricordarsi che per passare da una lettera all’altra sarà necessario compiere questa operazione a vettura ferma. Quindi se si vuole effettuare una retromarcia si dovrà dapprima arrestare la marcia del veicolo e successivamente spostare la leva sulla lettera R.

Le differenze tra cambio automatico e cambio sequenziale

Il cambio automatico di cui abbiamo parlato sino ad ora differisce dai sequenziali. Anche in questo caso si tratta di un cambio automatico, ma selezionando l’opzione sequenziale sarà il conducente a stabilire quando effettuare il cambio marcia salendo o scendendo di rapporto, spostando semplicemente la leva del cambio.

Sulle vetture più moderne, poi, il cambio sequenziale è azionabile tramite dei paddle posti dietro il volante. Qui saranno presenti due levette, una sulla destra ed una sulla sinistra, con le quali sarà possibile salire e scendere di marcia.

Questa tipologia di cambio è ormai diffusissima tra le vetture più sportive, complice la presenza di un cambio automatico a doppia frizione che consente passaggi di marcia rapidissimi con un minimo decadimento di giri.

In generale, i puristi della guida tenderanno a rifiutare la presenza di un cambio automatico sulla propria vettura preferendo invece un manuale, ma una volta compreso come si usa il cambio automatico ed una volta apprezzati tutti i vantaggi che questa tecnologia offre a livello di comfort e sicurezza, difficilmente si potrà tornare indietro e scegliere un’auto dotata di cambio manuale.

Postato su 10 settembre

Condividi