Come pulire i fari opachi dell’auto

La manutenzione della propria vettura è un’operazione da effettuare periodicamente e da seguire con attenzione, così da avere un’auto sempre al massimo dell’efficienza. Uno degli aspetti a cui prestare particolare attenzione è la pulizia dei fari dell’auto che, se non seguita con cura, potrebbe portare ad una loro opacizzazione: non si tratta solo di una questione estetica, ma anche di sicurezza e per cercare di ovviare a questa problematica esistono vari rimedi. Vediamo nell’articolo che segue, quindi, come pulire i fari opachi dell’auto al meglio.

Come pulire i fari opachi dell’auto: i prodotti e la procedura de seguire

Una delle cose che turba la maggior parte degli automobilisti è vedere la propria vettura in condizioni non ottimali. In questo caso non stiamo parlando solo di graffi alla carrozzeria che, specie per chi abita nelle città più grandi, sono ormai all’ordine del giorno, ma di un problema ben più comune di quanto si pensi: l’opacizzazione dei fari.

Chi è costretto a dover posteggiare la propria vettura all’aperto perché non ha una garage a disposizione può trovarsi a dover risolvere il problema di restituire lucentezza ai fari della vettura. Il sole, gli agenti atmosferici, le temperature rigide in inverno e bollenti in estate e l’utilizzo di prodotti non adeguati per la pulizia possono compromettere l’aspetto dei fari facendoli diventare ingialliti o opachi.

Come dicevamo sopra, non è soltanto l’aspetto estetico a essere penalizzato, ma anche la sicurezza. Guidare con i fari opachi dell’auto fa perdere profondità di penetrazione alle lampadine, andando inevitabilmente a pregiudicare anche la visibilità notturna.

Fortunatamente esistono molti prodotti in commercio in grado di risolvere questo problema senza che si sia costretti ad un esborso economico importante. Come pulire i fari opachi, quindi? Vediamo quali sono i rimedi più adeguati per farlo.

In primo luogo si dovrà verificare se effettivamente si è in presenza di fari opachi o semplicemente sporchi all’interno per via della condensa venutasi a creare con la pioggia. In quest’ultimo caso sarà sufficiente smontare il faro, staccare la palpebra e pulire con un panno e dell’acqua la superficie avendo cura di asciugare il tutto con attenzione, magari dotandosi di un panno in microfibra, e rimontare in modo corretto la palpebra così da evitare l’ingresso dello sporco.

Se, invece, è la parte esterna del faro ad essere opacizzata o ingiallita si potranno seguire diverse strade.

Come pulire i fari opachi dell’auto: i prodotti da utilizzare 

In primo luogo si potrà procedere alla pulizia dei fari opachi utilizzando i prodotti per la pulizia dei vetri che comunemente vengono adoperati per la casa. In questo caso è sempre utile trattare preventivamente la superficie del faro lavandola con acqua e utilizzando un panno in microfibra così da rimuovere le impurità presenti e solo successivamente spruzzare il prodotto per la pulizia dei vetri distribuendolo con un nuovo straccio pulito.

In alternativa si possono utilizzare prodotti specifici presenti in commercio e dedicati alla pulizia dei fari. La finalità di questi prodotti è quella di far tornare a splendere i fanali dell’auto garantendo così una visibilità perfetta anche in condizioni di scarsa illuminazione.

È però importante ricordarsi, nel momento in cui si applica questa tipologia di prodotto, di non versare nemmeno una minuscola quantità dello stesso sulla carrozzeria. Il rischio è quello di graffiare la vernice in modo irreparabile.

I prodotti specifici solitamente sono creme simili alla pasta abrasiva o kit che vengono venduti in confezioni dove sono presenti anche diversi dischi abrasivi

Come pulire i fari opachi: la procedura da seguire

Nel primo caso (creme simili alla pasta abrasiva) si dovrà mettere il prodotto sul faro e poi utilizzare un panno per distribuire la pasta sulla superficie con movimenti circolari ed infine utilizzare un altro straccio pulito per rimuovere i residui. Se si segue la seconda opzione (kit con dischi abrasivi), invece, utilizzando un normale trapano di uso domestico, si dovranno posizionare i dischetti con grane diverse sulla punta così da distribuire la crema abrasiva in modo uniforme. Ad ogni passaggio si dovrà sostituire il disco con uno dotato di grane più fine per poi utilizzare la spugna fornita in dotazione per completare il lavoro e tornare ad avere un faro brillante come nuovo.

Altri consigli su per la pulizia dei fari opachi

Attenzione ai metodi fai da te. In rete c’è chi consiglia di utilizzare il comune dentifricio per dare nuova lucentezza ai fari opachi, ma il nostro suggerimento è sempre quello di usare prodotti di qualità pensati specificamente per questa operazione così da non correre il rischio di danneggiare la superficie del fanale.

Un ultimo consiglio è legato alla revisione della vettura. Questa, in caso di auto con più di 4 anni, deve essere effettuata ad intervalli biennali e qualora ci si presenti in officina con i fari dell’auto opachi è possibile non superarla perché l’intensità dell’illuminazione non sarà quella richiesta. Il consiglio è quello di lucidare i fari prima di procedere alla revisione per evitare spiacevoli inconvenienti. 

Postato su 29 luglio

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