Cambio olio auto: ogni quanto farlo e in che modo?

Per mantenere in uno stato di buona salute la propria automobile occorre averne cura, anche nei più piccoli dettagli, con una serie di operazioni di manutenzione periodiche. E se per curarne l’estetica basterà portare la vostra macchina all’autolavaggio o pulirla con le dovute accortezze nel proprio garage ogni mese (o settimanalmente, in base all’uso che se ne fa), alcune operazioni riguardano le parti meccaniche dell’auto, ma non per questo sono di minore importanza.

Il cambio olio dell’auto, infatti, è fondamentale per far sì che la vostra automobile funzioni sempre alla perfezione e, di conseguenza, vi garantisca la massima sicurezza in strada.

Ma ogni quanto occorre cambiare olio alla propria auto e, soprattutto, in che modo è possibile eseguire questa importantissima operazione di manutenzione? Ecco alcuni consigli di Auto 500 da seguire per assicurarsi che la vostra auto sia sempre ben funzionante e lubrificata.

Cambio olio auto: a cosa serve e quando effettuarlo

L’olio delle automobili è importante perché garantisce che tutte le componenti del motore e delle altre parti meccaniche siano sempre lubrificate, pulite e raffreddate al punto giusto tale da consentirne un uso ottimale. Il cambio olio, insieme a quello del filtro corrispondente, è un’operazione che andrebbe eseguita con una certa frequenza. In questo può esservi utile la consultazione del libretto d’uso della vostra automobile, ma in genere si può affermare che l’olio vada cambiato ogni 15 mila chilometri e ogni 10 mila se la vostra auto è abbastanza usata. Nel caso, invece, di vetture alimentate a gasolio, il cambio olio può essere effettuato anche dopo 25 mila chilometri.

Se però annualmente percorrete davvero pochi chilometri sulla vostra automobile, il cambio olio può essere effettuato anche entro un paio di anni, così come è vero che ogni qualvolta ci si prepara a intraprendere un lungo viaggio è comunque opportuno effettuare un cambio preventivo. In ogni caso, un’apposita spia sul cruscotto si accenderà quando l’olio necessiterà di essere sostituito.

Quando si cambia l’olio dell’auto è sempre bene sostituire anche il filtro dell’olio che serve a evitare che il motore si inceppi, facendo in modo che nessun residuo vi passi attraverso.

Come eseguire il cambio olio in pochi passaggi

Se anche per voi è arrivato il momento di cambiare olio all’automobile, ci sono due modi in cui potete procedere: il primo è quello di rivolgervi al vostro meccanico di fiducia che, nella sua officina, avrà di certo non solo tutti gli attrezzi necessari, ma anche l’esperienza adatta ad eseguire l’operazione con estrema rapidità.

Se invece vi interessate al fai da te e non vi dispiace prendervi cura in prima persona, ove possibile, della vostra macchina, allora potete procedere al cambio olio seguendo questi passaggi:

  • Accendete il motore: occorre, infatti, riscaldare la macchina per far sì che l’olio si fluidifichi, prima di spegnere nuovamente il motore.
  • Usate il cric: l’automobile necessita di essere sollevata di un certo livello dal suolo, in modo che possiate operare in sicurezza e comodità.
  • Aspettate che l’olio si raffreddi: adesso che l’olio è ben liquido, occorre però attendere che la sua temperatura si abbassi nuovamente.
  • Svitate il tappo dell’olio: insieme a questo, dovete svitare anche il tappo di scarico della coppa dell’olio, ovvero il bullone.
  • Fate scorrere l’olio vecchio: per farlo, servitevi di un recipiente e ponetelo sotto il tappo.
  • Cambiate l’olio: adesso è il momento di eseguire il cambio vero e proprio e per farlo potete aiutarvi con un imbuto, in modo da non farlo fuoriuscire, e con un’asticella che vi permetterà di controllare il livello raggiunto. Serviranno un po’ di minuti per terminare l’operazione.
  • Controllate eventuali perdite: il gioco è fatto, dovete solo accertarvi che non vi siano fuoriuscite di olio e mettere in moto il propulsore per circa dieci minuti prima di spegnerlo del tutto.

 Se avete seguito correttamente questi passaggi, avrete una macchina con un nuovo rifornimento di olio pronta a dare il massimo delle prestazioni su strada. Tuttavia, adesso che nel recipiente avete conservato l’olio vecchio, occorre che questo venga smaltito.

Per buttare l’olio vecchio è necessario portarlo presso un’officina, in quanto lo smaltimento attraverso la rete fognaria non solo è illegale, ma è anche altamente inquinante e non ecologico. L’officina, invece, provvederà a smaltirlo nel modo corretto, in genere senza richiesta di alcun pagamento da parte degli automobilisti.

 

Postato su 23 ottobre

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