Auto per lavoro: come scegliere se percorri molti km al volante

Come si sceglie un’auto per lavoro?

Chi si occupa di scegliere le auto aziendali da assegnare come benefit ai dipendenti (questa figura professionale oggi si chiama fleet manager), e più in generale tutti coloro che vogliono acquistare una macchina da utilizzare principalmente per motivi di lavoro, devono tenere a mente alcune caratteristiche specifiche che l’auto da lavoro deve necessariamente avere per garantire totale sicurezza e comfort durante la guida e allo stesso tempo essere efficace al cento per cento per tutto ciò che concerne il business.

Vediamo insieme queste caratteristiche e qualche consiglio per fare la scelta migliore.

 

Auto per lavoro: cosa non può mancare 

Essendo concepita essenzialmente per poter essere utilizzata “mentre si lavora”, l’auto del business man non può non essere dotata di alcuni accessori e dispositivi fondamentali:

  • il bluetooth, per poter effettuare e ricevere chiamate mentre si è alla guida tramite vivavoce o auricolare, dunque in totale sicurezza
  • il navigatore satellitare, indispensabile in particolare per chi si sposta molto e in zone di cui non è pratico
  • i sensori (o il sistema) di parcheggio automatico, per facilitare questa manovra, spesso complicata in particolare in città a causa degli spazi ridotti
  • il cruise control, che regola e mantiene in automatico la velocità dell’auto secondo quanto impostato alla partenza dal guidatore
  • vari dispostivi di sicurezza, come i fari adattivi, la frenata automatica in caso di emergenza, il sistema di controllo per gli angoli ciechi, etc

Alcuni modelli di auto da lavoro sono creati in partenza con un allestimento business ad hoc che prevede tutte queste componenti, al fine di rendere il più confortevole e sicura possibile l’esperienza di guida.

 

Modelli e colori ideali di un’auto da lavoro: praticità e sobrietà

Anche in questo caso, fondamentale è avere in mente l’utilizzo che si deve fare della propria auto per lavoro: se si viaggia molto in città, potrebbe essere comodo optare per una station wagon o una berlina di dimensione non eccessive, a causa della difficoltà frequente nel trovare un parcheggio.

Oggi, però, anche alcuni SUV rientrano tra le scelte più frequenti, sia perché contribuiscono allo status del business man sia perché i costi – in particolare di consumo – non sono più così proibitivi.

Pensando ai colori, un’auto da lavoro è generalmente sobria, con la carrozzeria che va dal nero al blu scuro al grigio metallizzato, oppure al bianco: questa scelta è legata sia all’utilizzo di tipo lavorativo sia al fatto che queste auto sono più facili da rivendere in futuro, ed è più facile comprare un’auto da lavoro usata se essa ha tinte sobrie.

 

Tipo di motore: all’insegna del basso consumo

Se si utilizza un’auto per lavoro, è importante pensare a quanto ci si dovrà muovere e alla media di chilometri percorsi in un anno: infatti se si viaggia molto per lavoro sarà necessario acquistare un’auto che non consumi troppo.

Le scelte più gettonate, al giorno d’oggi, restano il diesel, ideale per chi macina oltre 35.000 km all’anno, oppure le auto ibride o le bi-fuel con benzina unita a metano oppure a GPL, che consumano meno carburante e che possono circolare sempre, senza limiti di circolazione durante i periodici blocchi del traffico, e dovunque, comprese alcune aree cittadine come ad esempio i centri storici.

Questo tipo di alimentazione inoltre è più ecologico e ha un minore impatto sull’ambiente.

 

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Postato su 18 giugno

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