Come sostituire il liquido radiatore auto?

Come sostituire il liquido radiatore auto?

Una domanda che si pongono molti automobilisti, sebbene questa operazione venga spesso – e ingiustamente – sottovalutata.

Ecco allora alcuni consigli utili per effettuare la sostituzione in modo veloce ed efficace.

 

Perché è importante sostituire il liquido del radiatore

Come tutti i liquidi presenti in un’auto – primo fra tutti l’olio – anche il liquido radiatore deve essere periodicamente sostituito per contribuire al corretto funzionamento della vettura.

Con il passaggio dal caldo al freddo, infatti, un componente del liquido del radiatore, il glicole, tende a degradarsi nel tempo, perdendo così la sua efficacia.

Le conseguenze? La possibilità che il liquido ghiacci o, per contro, vada in ebollizione, causando così gravi danni al motore dell’auto.

Oltre ai problemi con il glicole, la mancata sostituzione del liquido radiatore comporta un deterioramento anche degli additivi anticorrosivi e antiruggine, aumentando il rischio di corrosione (che, a propria volta, può portare al danneggiamento dei componenti metallici del circuito e, quindi, all’insorgenza di perdite) e la formazione di ruggine, che oltre a ostruire i condotti del radiatore, può arrecare danni alla pompa dell’acqua e al termostato.

 

Ogni quanto sostituire il liquido del radiatore

Prima di scoprire come sostituire il liquido radiatore dell’auto, è necessario informarsi circa la frequenza in cui deve essere effettuata questa operazione.

Per ogni modello di auto, infatti, esistono normative specifiche in merito, riportate sul libretto di uso e manutenzione.

Generalmente, il liquido radiatore deve essere sostituito ogni due anni, a fronte di un chilometraggio di circa 60.000 km (alcune case automobilistiche, tuttavia, prevedono la sostituzione ogni quattro anni).

Naturalmente, qualora si volesse anticipare l’operazione prima della scadenza prevista, non ci sarebbe nulla di male: si tratterebbe semplicemente di uno scrupolo in più per mantenere l’impianto pulito ed efficiente.

Viceversa, se l’auto dovesse presentare qualche malfunzionamento, probabilmente potrebbe essere necessario sostituire il liquido radiatore prima della scadenza prevista, in modo da scongiurare eventuali danni al motore.

 

Come sostituire il liquido radiatore dell’auto fai da te

La sostituzione del liquido radiatore può essere effettuata in officina oppure anche fai da te.

In quest’ultimo caso, prima di compiere l’operazione, è buona norma svolgere alcune azioni preliminari, tra cui:

  • Controllare sul libretto di manutenzione la capacità del circuito di raffreddamento e, di conseguenza, acquistare la giusta quantità di liquido;
  • Assicurarsi che l’auto sia ferma e che il motore sia freddo;
  • Scollegare la batteria, accorgimento sempre utile quando si lavora sull’impianto elettrico dell’auto.

A questo punto si procede con lo svuotamento del circuito, rimuovendo l’apposito tappo filettato presente sul radiatore. In alcune auto, questo componente è assente e quindi occorre scollegare il manicotto più basso innestato sul radiatore.

Posizionando una bacinella sotto il radiatore, si recupera il vecchio liquido, che in seguito andrà smaltito. Se è molto sporco, è consigliabile pulire il circuito di raffreddamento con acqua e quindi accendere il motore per qualche minuto.

Anche quest’acqua, tuttavia, deve poi essere rimossa dal circuito e sostituita con il nuovo liquido radiatore, che va rabboccato lentamente, prestando attenzione a non superare la quantità suggerita dalla casa madre dell’auto.

Completata l’operazione, si rimette a posto il tappo filettato (o il manicotto) e si accende il motore, controllando la temperatura segnata sul cruscotto.

L’ideale, infine, sarebbe fare un giro con l’auto nel circondario, in modo da permettere l’espulsione dell’aria residua e controllare comunque il livello del liquido dopo alcuni giorni. 

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Postato su 27 marzo

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