Bollo auto: cos’è?

Il bollo auto cos’è? Avere una macchina di proprietà, magari acquistata da un concessionario di auto nuove e usate, offre senza dubbio molti vantaggi; tuttavia, il possesso di una vettura comporta anche alcuni oneri, tra cui proprio l’obbligo di pagare il bollo auto. Ma di cosa si tratta esattamente?

Il bollo auto è una tassa regionale che i possessori di auto con cilindrata che supera i 125 kw devono pagare ogni anno. L’importo del bollo auto non è uguale per tutti, ma si definisce in relazione alla potenza e alla classe ambientale del mezzo e alla regione in cui risiede il proprietario.

Cos’è il bollo auto e quando si paga?

A seguito della prima immatricolazione dell’auto, il bollo deve essere pagato entro il termine del mese in cui il mezzo è stato acquistato e registrato, sebbene possa slittare al mese successivo se l’auto è stata comprata durante l’ultima decina di giorni del mese.

Come abbiamo accennato, il pagamento del bollo si rinnova annualmente, sempre nei termini del mese successivo alla scadenza. Di conseguenza, se il bollo scade, per esempio, il 31 gennaio, deve essere pagato entro il 28 febbraio.

Come sapere a quanto ammonta la quota annuale? Semplice: basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate e inserire nell’apposito spazio la targa e la categoria della propria auto. Il sistema calcolerà quindi in automatico il costo del bollo per l’anno in corso. Ora che abbiamo definito il bollo auto cos’è, vediamo anche cosa invece significa parlare di superbollo.

Il bollo auto, come abbiamo visto, varia a seconda di determinati parametri. Esistono però alcune vetture che devono pagare una tassa più salata, chiamata tecnicamente addizionale erariale sulle tasse automobilistiche ma conosciuta in gergo come superbollo.

Il principio alla base di questa tassa è che il possessore di un veicolo che inquina di più deve pagare di più, ma non solo. Una macchina che ha un motore più potente, infatti, avrà un bollo più oneroso. Secondo la legge, il bollo auto per veicoli con motore superiore ai 185 cavalli è superiore di 10 euro a quello dei mezzi con motore meno potente.

Ma non c’è da preoccuparsi: con il tempo, infatti, il superbollo diventa meno salato. Dopo 5 anni, l’importo della tassa addizionale si abbassa al 60% rispetto al costo originario, dopo 10 anni scende al 30% e dopo 15 anni si attesta al 15% per poi azzerarsi definitivamente dopo 20 anni.

 

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Postato su 07 febbraio

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